Collabora con NEST per sviluppare ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Un'infrastruttura nazionale per l'energia sostenibile sostenuta dal PNRR

Il PNRR è stato la leva strategica che ha dato forma alla Fondazione NEST. Un percorso straordinario che si traduce in numeri concreti: l'attuazione di un programma di ricerca nazionale da 118 milioni di euro e la realizzazione di oltre 250 progetti dedicati ad accelerare la transizione energetica del Paese.

Nato per rispondere alle grandi sfide ambientali, sociali ed economiche dell’Italia, il PNRR è stato il catalizzatore della nostra crescita. Attraverso i bandi a cascata, le risorse europee sono diventate ricerca applicata, creando una sinergia senza precedenti tra eccellenze scientifiche e tessuto industriale.

sud

40 %

Dei fondi destinato al sud Italia

progetti

+250 progetti

Presentati mediante BaC

bac

+99 progetti

Realizzati con i BaC
team

+450 figure

Già reclutate tra dottorandi, ricercatori, assegnisti e tecnologi

Dal PNRR alla missione di oggi

NEST è nato come uno dei 14 grandi progetti di partenariato esteso selezionati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – nell’ambito della Missione 4, Componente 2, Investimento 1.3 del PNRR. NEST nasce come infrastruttura nazionale per la ricerca sull’energia sostenibile, sfruttando un modello multidisciplinare per connettere l’eccellenza scientifica con l’applicazione industriale. Nel tempo ha quindi costruito ciò che è oggi: l’acceleratore della ricerca e dell’innovazione per la transizione energetica. Il percorso ha permesso di raggiungere obiettivi strategici:

  • sviluppare nuove tecnologie per la produzione, la distribuzione e lo stoccaggio dell’energia;
  • favorire la digitalizzazione e l’efficienza dei sistemi energetici;
  • creare nuove competenze attraverso dottorati, assegni di ricerca e bandi a cascata;
  • rafforzare la cooperazione tra ricerca pubblica e imprese, generando risultati concreti e misurabili.

Nel corso del programma, il 40% delle risorse è stato destinato al Mezzogiorno, in coerenza con i criteri del PNRR per il riequilibrio territoriale.

Conclusa la fase di finanziamento, Fondazione NEST prosegue oggi il proprio percorso valorizzando il patrimonio di tecnologie, competenze e relazioni sviluppato. L’obiettivo è consolidare un ecosistema nazionale competitivo, avvicinare la ricerca alle esigenze delle imprese e trasformare l’eccellenza scientifica in innovazione applicata. 

pnrr 1

Nuove
tecnologie

ICONS 02

Digitalizzazione ed efficienza

ICONS 03

Competenze e formazione

ICONS 04

Ricerca, imprese e territori

Con i fondi del PNRR, NEST ha realizzato:

01

Ricerca e sviluppo negli Spoke

Attività di ricerca e sviluppo tecnologico nei propri Spoke specializzati.

02

Dottorati e formazione

Programmi di dottorato e formazione specialistica per preparare i professionisti dell'energia del futuro.

03

Giovani ricercatori

Assunzione di giovani ricercatori con contratti dedicati all'innovazione energetica.

04

Bandi a cascata

Per finanziare progetti esterni coerenti con le missioni della Fondazione.

05

Collaborazioni con le imprese

Per l'industrializzazione dei risultati scientifici e il trasferimento tecnologico nei propri Spoke specializzati.

Tutte le iniziative hanno rispettato i principi DNSH (Do No Significant Harm), promuovendo la parità di genere e seguendo criteri di sostenibilità ambientale ed economica, in conformità con i regolamenti europei che governano i fondi del Next Generation EU.

Il modello operativo ha monitorato costantemente i risultati attraverso indicatori quantitativi e qualitativi, che non hanno misurato solamente l’avanzamento scientifico, ma anche l’impatto economico e sociale delle attività di ricerca.

Impatto atteso e risultati

L’azione di NEST ha generato dei risultati strutturali per il sistema del Paese:

01

Nuove tecnologie per la transizione ecologica che hanno posizionato l'Italia tra i leader mondiali in settori strategici come l’idrogeno verde, lo storage energetico e le smart grid

02

Una rete permanente tra ricerca, impresa e territori che è ancora presente in questa fase successiva al PNRR

03

Una crescita delle competenze nel settore energetico attraverso la formazione di ricercatori, tecnici e imprenditori specializzati

04

Uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo che ha raggiunto anche le aree meno servite del Paese, contribuendo al riequilibrio Nord-Sud

Alcuni dei risultati raggiunti con i bandi a cascata

PyroliqH2

Approvvigionamento di biomasse (digestato da FORSU e fanghi da trattamento acque) conversione tramite HTL e pirolisi, recupero e pretrattamento delle fasi acquose, caratterizzazione chimico-fisica e determinazione dei bilanci M/E. Il progetto esplora innovative vie di valorizzazione dei rifiuti organici per la produzione di energia pulita.

Digital MED

Il progetto Digital_MED ha sviluppato una piattaforma digitale a supporto del processo decisionale per le tecnologie di energia marina rinnovabile, focalizzata sul Mar Mediterraneo. La piattaforma supporta le decisioni ambientali, di investimento e strategiche, fornendo strumenti avanzati di analisi per ottimizzare lo sfruttamento delle risorse energetiche marine in un’area geografica di particolare rilevanza per l’Italia.

HyPOTT

HyPOTT ha sviluppato e valutato un gruppo propulsore ibrido a celle a combustibile/batteria per un trattore da cantiere, un veicolo per la logistica portuale. La dimostrazione di successo di una configurazione elettrica a celle a combustibile è stata un efficace motore per l’introduzione delle tecnologie a idrogeno nel settore portuale, aprendo prospettive concrete per la decarbonizzazione della logistica e dei trasporti pesanti in ambito portuale.

Solarbit

Creazione e utilizzo di strumenti avanzati per la gestione ottimizzata dei sistemi di accumulo integrati in impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di massimizzare i ricavi e contribuire al bilanciamento delle reti elettriche. Il progetto sviluppa algoritmi avanzati per l’ottimizzazione dell’autoconsumo e la partecipazione ai mercati elettrici.

Lead acid smart battery

Studio, progettazione, realizzazione e collaudo di una cella di batteria intelligente con funzioni di controllo e monitoraggio da remoto. Il progetto ha integrato un tradizionale accumulatore al piombo con una sensoristica elettronica dedicata alla misurazione di grandezze chiave come tensione, impedenza e temperatura. È stata inoltre sviluppata un’interfaccia per il monitoraggio remoto e l’analisi dei dati, finalizzata all’implementazione di strategie di manutenzione predittiva sugli impianti.

Bio-Cometh

Realizzazione di un sistema composto da due banchi di testing prototipali per il funzionamento in modalità stand-alone o combinata, dedicati alla simulazione della filiera power-to-X (test per elettrolisi e co-elettrolisi) e di quella fuel-to-power. Questo progetto rappresenta un importante contributo allo sviluppo delle tecnologie di conversione energetica bidirezionale, fondamentali per l’integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema energetico.

Life-agro-pv

La proposta ha valutato l’effetto della semi-trasparenza dei moduli fotovoltaici e dell’ombreggiamento parziale mediante sistemi di inseguimento solare, per consentire l’irradiazione selettiva della vegetazione sottostante. L’installazione dei moduli fotovoltaici flessibili su serre esistenti non ha richiesto rilevanti adeguamenti strutturali, rendendo questa soluzione particolarmente interessante per l’integrazione dell’energia solare nell’agricoltura moderna.

Sparkle

Produzione scalabile e sostenibile di materiali nanostrutturati per la fabbricazione di foto-elettrodi e/o elettrodi su larga scala. Il progetto risponde alla crescente domanda globale di energia pulita, sviluppando soluzioni innovative per la produzione e l’accumulo energetico sostenibile attraverso l’utilizzo di nanotecnologie avanzate.

Sinapsi

Sviluppo di un sistema prototipale di laboratorio mobile che integra diverse fonti rinnovabili di energia per la verifica delle prestazioni di impianti di condizionamento basati su pompe di calore acqua-acqua e la valutazione dell’efficienza di scambio termico di sonde geotermiche accoppiate con il terreno. Il sistema mobile rappresenta una soluzione innovativa per testare sul campo l’integrazione di diverse tecnologie energetiche.