Enel diventa partner di Fondazione NEST per accelerare la transizione energetica
Fondazione NEST stringe una nuova collaborazione con un’azienda leader del settore energetico: Enel. Da oggi è ufficialmente partner, contribuendo allo sviluppo di un punto d’incontro tra ricerca, evoluzione dell’industria e sviluppo tecnologico per la transizione energetica programmata per il piano nazionale.
Enel è uno dei principali operatori energetici presenti nel mercato globale ed è anche uno dei protagonisti della transizione energetica grazie all’elettrificazione dei consumi, lo sviluppo di energie rinnovabili e la modernizzazione della reti. Il suo nuovo ruolo da Corporate Member di Fondazione NEST consolida il dialogo tra ricerca, industria e sviluppo tecnologico per le energie sostenibili del futuro.
Un’unione nata per ottimizzare l’innovazione energetica e che, allo stesso tempo, conferma la volontà condivisa di rafforzare il legame tra ricerca scientifica, innovazione industriale e sviluppo di nuove competenze, in quanto essi costituiscono tre pilastri fondamentali per la trasformazione e l’evoluzione del sistema energetico nazionale.
L’impegno di Fondazione NEST per l’energia sostenibile
In Italia, Fondazione NEST è l’unico partenariato esteso dedito alla ricerca e all’innovazione di una transizione energetica che mira ad ottenere, entro i prossimi anni, un sistema energetico sostenibile, competitivo e resiliente.
Promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziata nell’ambito del PRNN, NEST riunisce un insieme di università, enti di ricerca, imprese e stakeholder istituzionali che hanno l’obiettivo di sviluppare tecnologie energetiche e facilitare il trasferimento di questa innovazione verso il mercato, per velocizzare il processo di evoluzione verso un futuro più sostenibile. Nel suo ecosistema include oltre 700 ricercatori e ha generato 244 progetti di ricerca, 74 prototipi e 10 tecnologie brevettabili per il percorso di sviluppo e di evoluzione della transizione energetica.
Un obiettivo che rappresenta il percorso di guida di questa fondazione, resa possibile grazie ai diversi partner pubblici e privati sparsi sul territorio nazionale, che si impegnano nella ricerca specializzata della transizione energetica green, come impresso nella costituzione NEST.
Questa nuova partnership rappresenta un passo in avanti fondamentale per il futuro del sistema energetico nazionale e, allo stesso tempo, consolida e rafforza la rete NEST.
Un passo verso le sfide energetiche del futuro
L’ingresso di Enel all’interno della Fondazione NEST permetterà di rafforzare ulteriormente il legame tra il mondo della ricerca e dell’industria, favorendo la valorizzazione delle competenze e delle tecnologie sviluppate all’interno del suo ecosistema.
“La sfida della transizione energetica non è solo tecnologia. E una sfida che richiede la capacità di creare connessioni solide tra chi genera conoscenza e chi la trasforma in applicazioni concrete” afferma Gabriella Scapicchio, Direttrice Generale di Fondazione NEST. Un evento cruciale per la sostenibilità energetica, che diventa un obiettivo più accessibile e raggiungibile anche grazie al riconoscimento del valore di NEST in merito alla sua abilità di integrare enti istituzionali, imprese e centri di ricerca all’interno del suo sistema nazionale di sviluppo e di ricerca. “L’ingresso di Enel come Corporate Member rappresenta un riconoscimento importante del valore dell’ecosistema NEST e della sua capacità di mette a sistema università, centri di ricerca e imprese. Insieme potremo accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative e contribuire alla costruzione di un sistema energetico sempre più sostenibile, competitivo e resiliente” rimarca Gabriella Scapicchio, Direttrice Generale di Fondazione NEST.
Fondazione NEST ed Enel sfrutteranno questa partnership per promuovere iniziative congiunte di ricerca, migliorare il trasferimento tecnologico e garantire una formazione costante e una valorizzazione stabile dell’innovazione, fondamentale per questo processo evolutivo del sistema energetico.
Garantire una transizione energetica definitiva nei prossimi anni è una sfida che deve essere affrontata e risolta.
La collaborazione attuale quindi segna l’inizio di un nuovo percorso svolto insieme, che contribuisce allo sviluppo di nuove competenze e tecnologie adatte e necessarie per affrontare le sfide energetiche del futuro.