Ricerca e innovazione al servizio della mobilità sostenibile
Il 25 marzo 2026, al Next Mobility TALK, si è tenuto il primo degli appuntamenti promossi da Smart Mobility Alliance a Milano, dedicato alla mobilità integrata e alla transizione energetica di cui Fondazione NEST è main partner. L’iniziativa ha riunito istituzioni, università e imprese per condividere strategie, innovazioni e buone pratiche nel settore della mobilità sostenibile e del mix energetico decarbonizzato.
Next Mobility TALK: un’occasione di confronto e networking
L’evento si è sviluppato su due temi principali:
- nuovi modelli di mobilità integrata
- mix energetico e decarbonizzazione
Tra i relatori oltre NEST, anche Trenord, SEA, Milano Serravalle, A2A ed ENI, che hanno condiviso esperienze pratiche e casi studio su mobilità sostenibile, innovazione tecnologica e riduzione delle emissioni.
Fondazione NEST ha colto questa occasione per presentare il proprio ruolo di piattaforma permanente e nazionale di ricerca industriale, capace di generare soluzioni concrete per la transizione energetica.
Fondazione NEST: numeri e risultati chiave
La fondazione ha esposto inoltre i risultati raggiunti durante i tre anni di PNRR, grazie alla costituzione di modello unico di collaborazione tra ricerca e imprese. I numeri più significativi includono:
- 117 milioni di euro investiti in ricerca
- di cui 15,8 milioni di euro tramite in bandi a cascata
- 700 ricercatori coinvolti
- 244 progetti attivi
- 180 laboratori impegnati
- 91 collaborazioni con imprese
- 74 prototipi sviluppati
Questi dati non solo mostrano la dimensione quantitativa delle attività svolte, ma testimoniano la capacità di NEST di trasformare la ricerca scientifica in applicazioni concrete, contribuendo alla transizione energetica sostenibile.
Dopo il tavolo di condivisione, si è tenuta un’intervista a due con il Prof. Giampaolo Manzolini, leader dello Spoke 5 di Fondazione NEST e l’Assessore regionale ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, Franco Lucente.
Questo momento ha permesso l’approfondimento del rapporto tra ricerca industriale e amministrazione pubblica, mostrando come la contaminazione tra mondi differenti sia la chiave per creare un impatto concreto sui territori.
I punti salienti dell’intervista sono stati:
- il racconto dello sviluppo di prototipi e soluzioni applicabili nel settore della mobilità sostenibile;
- la collaborazione tra ricerca e istituzioni come accelerazione del trasferimento tecnologico verso il mercato;
- la governance collaborativa essenziale per garantire una transizione energetica efficace e sostenibile.
Verso una mobilità sostenibile e integrata
In questo contesto Fondazione NEST si conferma protagonista di un percorso che ha proficue collaborazioni con università, enti di ricerca e imprese in grado di mettere l’accento sulla sperimentazione di tecnologie innovative e sulla creazione di un ecosistema nazionale aperto e collaborativo.
L’esperienza di NEST dimostra che la transizione energetica non è più un obiettivo futuro, ma un percorso avviato e permanente, che vede già nel presente risultati concreti e tecnologie che mostrano come ricerca, industria e istituzioni e territori possano generare valore reale per i territori.
La prossima tappa di SMA, si terrà a Milano il 16 aprile 2026.