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NEST Seeding Roadshow: il progetto che punta all’internazionalizzazione della ricerca

La ricerca che costruisce connessioni internazionali

Il NEST Seeding Roadshow inaugurato a Roma l’11 dicembre è il programma di internazionalizzazione della ricerca realizzato da Fondazione NEST insieme a Fondazione MAES, con l’obiettivo di costruire una rete euro-mediterranea e mediorientale tra università, centri di ricerca e imprese.

Il roadshow che si terrà nelle principali università dell’Africa Mediterranea, Subsahariana e del Medio Oriente, si configura come un’iniziativa strategica per il posizionamento internazionale dell’Italia nell’ambito della transizione energetica verde e, al tempo stesso, come un’opportunità concreta per estendere l’impatto della ricerca sviluppata all’interno del network NEST.

Più che un semplice programma di incontri, il Roadshow rappresenta una piattaforma operativa per attivare relazioni, trasferire competenze e generare progettualità condivise su scala internazionale, nei luoghi in via di sviluppo tecnologico.

Sviluppare connessioni strategiche per generare impatto sul territorio e nella ricerca

In linea con il Piano Mattei, il roadshow persegue un obiettivo preciso: attivare nuove connessioni scientifiche, costruire collaborazioni di ricerca e contribuire a orientare in modo sostenibile i processi di sviluppo nei contesti emergenti del Mediterraneo, Medio Oriente e Africa.

In questo scenario, l’internazionalizzazione della ricerca non è solo produzione di conoscenza, ma bensì una leva concreta di sviluppo e cooperazione.

L’approccio del roadshow è fortemente orientato all’ascolto: l’obiettivo pratico delle missioni nei Paesi coinvolti è quello di intercettare i bisogni specifici dei territori, sia in termini accademici, che industriali e istituzionali, per poi strutturare attività, progetti e collaborazioni realmente compatibili con i contesti locali.

Non si tratta quindi di trasferire modelli predefiniti, ma di co-progettare soluzioni insieme agli attori locali, aumentando l’efficacia e la sostenibilità degli interventi.

In questa prospettiva, NEST con MAES si evolvono a vera e propria piattaforma abilitante, capace di accompagnare lo sviluppo tecnologico e sostenibile dell’Africa mediterranea, subsahariana e del Medio Oriente.

NEST Seeding Roadshow un modello operativo itinerante

In ciascuna tappa, il roadshow lavora su più livelli:

  1. presentare e valorizzare le competenze e le progettualità della network NEST;
  2. attivare nuove opportunità di mobilità internazionale;
  3. sviluppare percorsi di co-progettazione accademica;
  4. costruzione di progetti di ricerca condivisi.

Parallelamente, l’iniziativa contribuisce alla costruzione di ecosistemi locali dell’innovazione, rafforzando il ruolo dei ricercatori come protagonisti attivi dei processi di trasformazione.

Il percorso è già entrato nella sua fase operativa, con un calendario che attraversa l’area euro-mediterranea e africana.

Le tappe già svolte:

  • Università di Palermo con Tafila Technical University – Giordania – 20 febbraio
  • Abdelmalek Essaadi University – Marocco – 25 febbraio
  • The Nelson Mandela African Institute of Science and Technology – Tanzania – 19 marzo

Le tappe in programma a breve:

  • Université de Kairouan Tunisia – 15 aprile
  • Université de Carthage Tunisia – 16 aprile
  • William V.S. Tubman University (Liberia) – 28 aprile
  • Université Abderrahmane Mira de Béjaïa Algeria – 6 maggio

Un itinerario che riflette la volontà di costruire una presenza progressiva e strutturata nei territori chiave per lo sviluppo di nuove collaborazioni scientifiche.

Oltre l’internazionalizzazione della ricerca: costruire modelli sostenibili

L’ambizione del NEST Seeding Roadshow va oltre il networking scientifico.

L’obiettivo infatti è quello di accompagnare i processi di crescita dei Paesi coinvolti affinché possano svilupparsi secondo modelli sostenibili, etici e tecnologicamente avanzati.

In questa prospettiva, il Roadshow diventa uno strumento di connessione tra ricerca, sviluppo economico e impatto sociale.

Dopo le prime tappe in Italia e l’avvio del percorso internazionale, il Roadshow continua a espandersi lungo il corridoio euro-mediterraneo, consolidando il ruolo di NEST come hub di riferimento per la transizione energetica e l’innovazione sostenibile.

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